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| Smith Kacoon Sea Bass (Sinking) |
E' ben strano come nel moderno mondo degli artificiali da spinning, spesso si segua una corrente modaiola senza neppure sapere bene il perchè, così sul Web e sulle riviste appaiono sempre più i cosiddetti "status lures" esche che prima che in mare si sono guadagnati fama imperteritura su Internet e poi sulla carta stampata. In questa corsa al nuovo a tutti i costi, ci si dimentica troppo spesso di artificiali pur validi che pochi hanno il coraggio di provare e che cadono ben presto nel dimenticatoio. Questa volta Kayakero vuole ripescare dal mucchio dei "dimenticati" un hard lipless che si è dimostrato in diverse occasioni l'esca determinante e che ha trovato consensi comuni anche in altre parti d'Europa, Francia e Spagna in particolare..
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| Particolare occhi posti superiormente nel Kacoon SP |
Mi riferisco al Kacoon Sea Bass della Smith, un lipless affondante presentato qualche anno fa. Compatto, lungo 90mm e del peso di 17,5gr. proprio grazie alle sue dimensioni ridotte ed al peso concentrato riesce davvero a volare in assetto stabile a grande distanza. Non è però un esca facile da manovrare poichè il peso lo porta ad affondare rapidamente e bisogna tenere la canna alta e la giusta tensione sul filo per riuscire a conferirgli il classico movimento a zig-zag WTD appena sotto la superficie dell'acqua. In condizioni di fondali profondi lo si può lasciar affondare brevemente e recuperare con veloci e lunghe jerkate tenendo la canna più bassa con rapidi cambi di direzione da una parte all'altra che fanno sbandare vistosamente il lipless.
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| Il alto il recupero in superficie a canna alta, in basso le jerkate lunghe e rapide |
Non è facile, lo ammetto, impartire a quest' artificiale quel tipico e scoordinato movimento dei lipless ma spesso è proprio quel movimento insicuro e guizzante che fa decidere i predatori a portare l'attacco finale. E' un esca da usare dove la pressione di pesca è elevata e dove proprio grazie al suo movimento originale può ingannare prede ormai molto smaliziate, come ad esempio le "brasiliane" o lampughe ormai stanziali che di questa stagione di esche ne vedono di tutti i colori e dimensioni ma anche spigole diffidenti in acque calme.



zio il fatto che sia un'esca affondante e che richiede quindi un recupero piuttosto veloce, animato e ritmato per lavorare bene, mi fa venire il dubbio: per insidiare la spigola queste caratteriste non vanno a scontrarsi con la sua tipica lentezza negli attacchi? Soprattutto se la si insidia in acque basse...?
RispondiEliminaAlex il commento è appropriato...ma il lipless in genere è un artificile affondante, vedi quelli di altre aziende tipo Yamashita o l'Adagio della Duel. Nella schiuma ed acque basse la spigola deve decidere velocemente se attaccare o meno, ed il wtd veloce, maneggiato sapientemente a canna alta, non contrasta con la tipologia di caccia del serranide in questi luoghi...non è facile certamente da manovrare ma di sicuro offre una gamma di movimenti superiore a quella di un classico minnow.
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