
Da noi in Italia pochissimi sanno che dall'altra parte del Mediterraneo da anni foltissime schiere di appassionati hanno dato vita a club, associazioni e siti www.israelkayakfishing.co.il proprio dedicati alla pesca dal kayak. Una attività che vive paradossalmente un successo enorme, grazie al continuo stato di guerra di quella piccola nazione. Infatti qualsiasi tipo di pesca costiera professionale entro un certo perimetro da terra è totalmente interdetto e questo ha fatto si che i pesci si riproducano naturalmente in un ambiente praticamente intatto!
Quella sopra è la foto di una cattura eccezionale effettuata da Shendi, noto kayaker israeliano, su un relitto al largo di Ashkelon, importante città portuale nel sud di Israele. Si tratta di una ricciola da 95 Lbs, poco più di 40 kg. catturata a jigging dopo 2 h di combattimento e dopo aver portato a spasso il kayak per circa 2 miglia, provocandone anche il rovesciamento, quando il pescatore ha tentato di issarla sul piccolo scafo! Complimenti non c'è che dire! Per concludere vi propongo le immagini amatoriali, niente di professionale, ma autentiche, di una recente gara svoltasi in quelle acque. Nei frame che seguono si intuisce perfettamente la passione, la voglia di stare assieme, piuttosto che lo spirito agonistico esasperato. E' l'anima libera e sincera del kayak che riemerge sempre ad ogni latitudine e in ogni situazione e che rende davvero unico questo sport!
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